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Come creare un blog: guida step by step

 Come creare un blog: guida step by step
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Web e Tecnologia

Come creare un blog: guida step by step

by Free Village 23 Dicembre 2021

Siamo alla vigilia del 2022 e c’è ancora chi scrive sui social che i blog sono morti; le statistiche dicono tutt’altro. Nonostante i social siano utilizzati nel quotidiano, non è su quelle piattaforme che gli utenti cercano approfondimenti e recensioni ma sui blog. Esatto, che tu sia un’azienda o un freelance non abbandonare l’idea di mettere in pratica il tuo sogno e aprire un piccolo blog in cui scrivere recensioni, consigli o tips.  In questo post ti svelo come creare un blog partendo da zero in totale autonomia.

Scegli la piattaforma

Per prima cosa devi ovviamente scegliere la piattaforma su cui posizionare il tuo sito web, per comodità ti consiglierò WordPress. Non solo è il CMS più comune e utilizzato ma offre tantissime proposte free tra i plugin e i temi. Inoltre è assolutamente intuitivo anche per chi non è avvezzo a scrivere codici. WordPress è ottimizzato seo, è una piattaforma gratuita ed è sicuramente la scelta migliore che tu possa fare.

Registra un dominio

Pensare al naming è il secondo step: come vuoi chiamare il tuo blog? Non lasciarti trasportare troppo dalla fantasia e pensa anche alla possibilità di rendere già chiaro di cosa vuoi parlare tra le pagine a partire dal dominio. Non limitarti però alla scelta del dominio che puoi fare tramite diversi portali ma cerca anche di trovare il miglior hosting.
Tante volte per un semplice blog ci si può affidare a soluzioni low cost su hosting condivisi, oppure scegliere qualcosa di più performante che sicuramente farà spendere qualcosa in più ma offrirà molta più stabilità anche a livello di performance.
Ci sono poi casi dove il blog affiancherà un e-commerce e quindi l’hosting dovrà essere veramente performante, soprattutto se si parla di magento. In questo caso il consiglio è acquistare un piano Hosting Magento su Magentohosting.it con una serie di vantaggi: prestazioni incredibilmente elevate, risorse ad alte livelli grazie al cloud indipendent, spazio ottimizzato ma soprattutto monitoraggio ventiquattro ore su ventiquattro, sono solo alcuni degli elementi che dovrebbero convincerti.

Installa la piattaforma di blog WordPress

Dopo aver sottoscritto un contratto con il tuo hosting di fiducia e aver scelto il nome del dominio puoi passare a qualcosa di più pratico: inizia installando la piattaforma di blog WordPress. Il tutto è facile ed intuitivo, è il programma stesso a guidarti, ma qualora avessi dubbi puoi trovare tantissimi tutorial online. Una volta completata l’installazione vedrai dettagli di accesso per dare vita al tuo progetto.

Accedi al pannello del blog

Una volta terminato il passaggio precedente sei a buon punto ma ora devi iniziare a giocare con il tuo pannello: accedi quindi alla dashboard di WordPress inserendo nome utente e password. E installa un tema. Il tema deve essere il più possibile adatto al tuo portale, deve essere leggero, graficamente accattivante e deve essere ottimizzato per essere visualizzato sia su computer che su mobile. Puoi scegliere tra tantissimi temi gratuiti, oppure optare per l’acquisto… non costa molto ma il livello di qualità differente si percepisce soprattutto nell’eventuale gestione di bug o assistenza.

Installa il tema e configura il blog

Una volta selezionato il tema e scaricato non ti resta che installarlo. La procedura è facilissima, ti basta seguire proprio il pannello WordPress. I temi a pagamento sono forniti spesso di una guida per poter personalizzare il template, in alternativa inizia a giocare con le diverse opzioni dai colori alla grafica presenti sul sito WP e vedrai che riuscirai in poco a trasformare il tema in ciò che più desideri. Personalizzare l’aspetto del tuo blog è assolutamente fondamentale: non sarai certo l’unica persona ad aver scelto quel tema, fare in modo che il sito web diventi il vestito perfetto per te è necessario per poterti distinguere. Fai attenzione quindi non solo ai colori ma anche ai font, al layout, alle categorie e alle immagini che vuoi mostrare.

Crea pagine e categorie

Una volta decisa l’impronta stilistica puoi iniziare a creare il tuo primo post ma anche le pagine e le categorie. È importante che al momento del lancio il tuo blog abbia già un senso facendo capire gli utenti in che direzione vuoi andare. Per questo motivo ti sconsiglio di aprire un blog con un solo post, inizia a segnalarlo e sponsorizzarlo solo dopo aver inserito almeno una decina di pubblicazioni.

Plugin: i tuoi migliori amici

C’è chi li demonizza assolutamente ma in realtà i plugin sono ottimi strumenti che possono aiutarti a personalizzare ulteriormente il blog senza dover maneggiare codici. A dire no ai plugin sono solitamente gli sviluppatori che trovano ovviamente dei limiti in questi strumenti. In realtà chi non è in grado di gestire codici dovrebbe affidarsi ai plugin. Anche in questo caso, proprio come per il tema, ne esistono sia free che a pagamento.

Perché aprire un blog

Chiaramente non è obbligatorio avere un blog per un’azienda ma i motivi per farlo sono numerosi. Il primo è quello di creare un legame con loro, offrendo contenuti gratuiti indipendentemente dall’acquisto o meno dei tuoi servizi. Per il principio di “dare e avere” le persone che ottengono qualcosa di gratuito sono poi più invogliate a fare un acquisto da te, è lo stesso principio degli assaggi free che vengono dati in fiera. Il secondo motivo per cui dovresti farlo è poter migliorare il posizionamento del tuo sito web. Attraverso le pagine del blog puoi spingere determinate parole chiave di tuo interesse e rafforzare la link building interna del tuo portale. Un terzo motivo per cui dovresti valutare l’apertura di un blog è quella di poter migliorare la tua immagine: lavorare sul personal branding e costruire la tua identità è possibile anche attraverso le pagine di post.

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