Frittura di pesce: 5 errori da non commettere

La frittura di pesce è una delle pietanze più amate e gustate in assoluto, in virtù del sapore incredibilmente saporito e prelibato che presenta.
Questo piatto specifico, infatti, non a caso è uno dei più scelti sia per la preparazione non particolarmente difficile, sia come detto per il gusto apprezzato da qualsiasi persona.
Quando si prepara questo tipo di pietanza, però, risulta fondamentale essere molto attenti a non commettere alcuni errori che potrebbero pregiudicare di molto il risultato finale.
Vediamo quali:

Scelta dell’olio

La scelta dell’olio giusto è un qualcosa che, per quanto riguarda la frittura di pesce in particolare, gioca un ruolo davvero importantissimo.
La caratteristica principale della quale tener conto è il punto di fumo, vale a dire la temperatura massima oltre la quale l’olio inizia a rilasciare sostanze pericolose per il nostro organismo come l’acroleina o l’acrilammide.
In linea di massima comunque un buon olio presenta il punto di fumo intorno ai 210 gradi circa.

Misurare la temperatura

La temperatura quando si prepara una frittura di pesce deve essere controllata e misurata in maniera costante.
Questo perché i cibi fritti in generale, se non cotti alla giusta temperatura, possono risultare crudi all’interno e rappresentare un vero e proprio pericolo per chi li consuma.
Per misurarla in maniera ottimale è fondamentale utilizzare sempre il buon vecchio termometro uno strumento completo ed affidabile che può fornire un riscontro immediato.

Utilizzare gli strumenti giusti

Anche la scelta degli strumenti da utilizzare è molto importante in quanto, accessori di bassa qualità o che non presentano determinate caratteristiche possono determinare risultati decisamente scarsi e poco gradevoli.
In questo senso uno degli strumenti migliori è rappresentato dalla friggitrice ad aria calda le quali permettono di friggere in maniera rapida, funzionale e soprattutto evitando di utilizzare l’olio in maniera eccessiva per un risultato anche molto più salutare.

Friggere nella maniera corretta

In questo caso si fa riferimento al vero e proprio atto pratico che dipende molto da quella che l’esperienza dell’utente e dalle nozioni che ha riguardo una determinata pietanza.
Molto spesso, infatti, più che la qualità dell’alimento in se e per se, a determinare uno scarso risultato può essere una cottura non appropriata o addirittura totalmente sbagliata.

Occhio ai tempi

Infine, l’ultimo ma fondamentale consiglio per realizzare un’ottima frittura di pesce è quello di tener sempre conto di quelle che sono le tempistiche per la realizzazione di qualsiasi pietanza.
Esse, infatti, giocano un ruolo decisamente fondamentale e possono influire di molto sul risultato finale andando a modificare totalmente il sapore.

Acciughe alla vernazzana

Di recette sono entrato in fissa con le acciughe alla vernazza, che trovo buonissime, quindi condivido con voi la ricetta che è nata a Vernazza, cioè una delle perle delle 5 terre.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600gr di acciughe
  • 2 patate grandi o 4 piccole
  • 2 pomodori grandi maturi o 4 piccoli
  • 2 cipolle di tropea medie (se non trovate la qualita di tropea vanno bene anche le cipolle rosse normali)
  • Olio l’oliva extravergine
  • Origano, sale, pepe qb.

Preparazione:

Pulite le acciughe togliendo prima la testa e il ventre e poi la spina partendo dalla coda. Spezzate la spina vicino alla coda lasciandone mezzo centimetro e poi tirate verso la testa con delicatezza.
Lavatele sotto acqua corrente accuratamente e mettetele a sgocciolare su un tagliere obliquo.
Prendete una teglia e mettete olio d’oliva in quantità da coprire con un leggero strato il fondo, sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili e disponetele nella teglia in maniera uniforme, salate leggermente e pepate.
Mettete le patate in forno caldo a cuocere per 10-15 minuti circa (secondo lo spessore).
Nel frattempo pulite le cipolle e tagliatele a fettine sottili, togliete la teglia dal forno e disponetele in modo uniforme sulle patate ( si aggiungono dopo 5-7 minuti alle patate).
Tagliate i pomodori a fette larghe ma piuttosto sottili e tenetele da parte.
Quando le patate e le cipolle sono quasi cotte togliete la teglia dal forno ed aggiungete le acciughe che porrete nella teglia richiuse come se fossero ancora intere ed una vicina all’altra, salate un pochino e poi coprite con le fette di pomodoro, origano, ancora un po di sale e pepe e per finire olio d’oliva extravergine.
Rimettete la teglia in forno per altri 10 minuti. Buon appetito!